Sono cresciuta con la Russia nel cuore.

Casa per me sono i non luoghi di Sergej Esenin, di Fedor Dostoevskij e di Andrej Tarkovskij.

Ad avvicinarmi al cinema è però stato Ingmar Bergman, l’uomo, la mente, l’anima che più di ogni altro ha influenzato il mio modo di vedere il mondo, il mio modo di sentire, di dubitare, di amare.

Il cinema per me è comunque tanto altro: ho una venerazione per Terrence Malick, mi commuove Krzysztof Kieslowski, mi toglie il fiato David Lynch, trovo grandioso Stanley Kubrick, mi affascina Baz Luhrmann, sono letteralmente sedotta da Martin Scorsese, su Quentin Tarantino ogni parola rischierebbe di essere superflua. E ovviamente Ingmar Bergman, sempre e comunque Bergman.

Evito la lista film che amo, sono davvero troppi, ma en passant attraverso le serie tv e dico Dexter, The Walking Dead, Banshee, Homeland, The Leftovers, Lost, Damages, Six Feet Under, True Detective, American Horror Story e Ray Donovan…

Quanto ai volti, impossibile isolare anche solo una decina di attori tra la centinaia che apprezzo, ma tento l’impossibile e ne scrivo cinque: Marlon Brando, Nicole Kidman, Julianne Moore, Liz Taylor e Ingrid Thulin.

Non credo di essermi mai annoiata un giorno in vita mia, nel caso, mi metterei a leggere… Russi a parte, subisco l’ascendente a stelle e strisce di W. Faulkner, E. Hemingway, F. S. Fitzgerald, J. Stenbeck, T. Capote, P. Roth, C. Palahniuk, J. Eugenides e D. Coupland (è canadese, ma ci siamo capiti)… Per quanto riguarda il vecchio continente non plus ultra sono Thomas Mann, Neil Gaiman, Ian McEwan e la saga di Harry Potter….

Ho una passione per l’arte – e qui la lista rischia di essere interminabile allora mi limito a Caravaggio, Goya, Schiele, Magritte, Chagall, Modigliani e Dalì, mentre non posso evitare di ammettere una certa ossessione per il Cristo nel sepolcro di Hans Holbein, per L’isola dei morti di Arnold Boklin e la Cappella Rothko.

Ad ogni modo, una delle opere d’arte più belle che ho visto in vita mia, oserei dire la più bella, è senza dubbio Linda Evangelista.

Tra le tante altre cose amo gli animali, principalmente i felini, non per nulla sono l’essere umano della mia gatta, una tartarugata che, non può essere un caso, coincide con il mio patronus stando a un test che potete fare tutti nel sito ufficiale di sua maestà J. K. Rowling.. Insomma, io e Sissi, saremo legate per sempre…

Impazzisco per la cucina di mia madre, amo la quiete di Sempach, il profilo tenebroso di Mosca e la magia di Los Angeles.

Ascolto qualsiasi genere di musica ma considero indimenticabile un concerto degli AC/DC che ho visto insieme a mio padre… I miei imperatori preferiti sono Caligola e Napoleone, se penso a un calciatore mi vengono in mente Masut Ozil e Leo Messi, mentre la coppia che più mi ha toccato il cuore sono Ekaterina Gordeeva e Sergej Grinkov.

… E poi c’è il tennis: tra i cinque e i dodici anni, ad ogni compleanno, prima di spegnere le candeline esprimevo sempre lo stesso desiderio: vincere il Roland Garros…

Mi piace il fuoco, la luna, girare scalza in casa, camminare nei parchi, il caffè, l’odore dei fiammiferi quando si accendono, l’educazione, i pistacchi, le orchidee, i fari, qualsiasi stagione, il frastuono del mare in burrasca, il sibilo del vento, il camino acceso, il senso di protezione che trasmette la propria casa, il giardino di mia madre, le cure di madre, tutto di mia madre, la protezione di mio padre, il misticismo russo…

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