Babelplatz, un rogo lungo secoli

«Quando i libri verranno bruciati, alla fine verranno bruciate anche le persone».

Heinrich Heine

Berlino. Quartiere Mitte. Quando tra il 1741 e il 1743 George Wenzelaus von Knobelsforff presentò alla corte del Re Federico II di Prussia un progetto teso a rivalutare la Opernplatz, ossia Piazza dell’Opera, affinché rappresentasse il punto focale del Forum Fridericianum, difficilmente quel regno che avrebbe fatto della cultura un moto d’orgoglio, avrebbe mai immaginato che il 10 maggio del 1933, quel luogo in seguito ribattezzato Babelplatz in onore dello scrittore August Babel; su ordine del ministro della propaganda del Terzo Reich, Joseph Goebbels, sarebbe stato teatro di un rogo durante il quale vennero bruciati circa 25.000 libri di autori illustri, eppure considerati sovversivi, pericolosi per il regime.

Continue reading “Babelplatz, un rogo lungo secoli”