The Irishman, il testamento di Martin Scorsese

Un uomo qualunque, ma non troppo. Un uomo privo di ambizioni, almeno apparentemente. Un uomo che seppur restando nell’ombra è molto di più che un testimone in un particolare periodo storico degli Stati Uniti; quello in cui la mafia muoveva i fili nemmeno troppo sotterranei di una nazione e spesso li tagliava, quando fallì l’invasione alla Baia dei Porci, in cui venne assassinato il presidente John Kennedy prima ed il fratello Robert poi, laddove fu progettata la sparizione del principale sindacalista a stelle e strisce Jimmy Hoffa. Quell’uomo, Frank Sheeran, è l’irlandese, l’indecifrabile protagonista di “The Irishman”, forse la pellicola più grandiosa, più amara, più dolorosa di Martin Scorsese.

Continue reading “The Irishman, il testamento di Martin Scorsese”